La nostra rubrica si chiude qui per questa stagione NFL. Al Super Bowl infatti non ci sarà molto da scrivere per noi visto che i rookie di queste due squadre non sono poi molti: Philadelphia li usa principalmente negli special team e a New England è sopravvissuto solo Deatrich Wise che gioca in media il 20% degli snaps. Della sfida Barnett-Solder ne parleremo in un tweet o poco più visto che a meno di sorprese il nostro rookie subirà notevolmente.
Oltre i ringraziamenti di rito a chi ha fatto click sul link, a chi ha letto, a chi ha commentato e a chi ha addirittura condiviso questi scritti, ringrazio I Bonanza per il supporto e l’opportunità di scrivere e il dio del football che anche quest’anno ci ha regalato una bella stagione con un degno finale.

Quindi, godiamoci il Pro Bowl e ci vediamo poco prima del Draft… Grazie!

 

4) Leonard Fournette #27 RB Jaguars LSU

C’è stata una super-rotazione tra i RB di Jacksonville dovuta specialmente al loto massiccio utilizzo sia in corsa che in ricezione (60% per lui). Che lui sia in forma non ci sono dubbi, la caviglia non crea particolari problemi e la dimostrazione l’abbiamo avuta su Chung con una rotazione spettacolare che si sarebbe altrimenti tradotta in perdite di yard in realtà diventa poi il FG di Lambo. Finalmente riesce a girare l’angolo alla fine del terzo quarto ma il resto delle corse sono per poche yards ma efficaci per chiudere molti down e per entrare una volta in endzone. Infine ha la possibilità di chiudere la partita ma è in ritardo rispetto alla palla di poco meno di una yard e finisce così la sua bella corsa nella sua prima stagione in NFL.

14) Derek Barnett #96 DE Eagles Tennessee

La sua presenza in campo è scarsa o influente per buona parte del primo tempo, ma nel momento di maggior bisogno, con i Vikings sotto di sette e alle porte della redzone riesce ad arrivare indisturbato su Kenuum facendogli perdere la palla che finisce sotto il controllo Eagles. Dal turnover nasce il capolavoro di Foles che allunga a 14 punti.
Ancora in azione nella propria redzone nel terzo quarto: capisce che McKinnon non è lì per bloccarlo ma per ricevere e dopo un contatto iniziale riesce a rincorrerlo e placcarlo prima che arrivi in endzone, penso che questa sia una buona azione da parte sua che dimostra un buona capacità di adattarsi alle situazioni in campo.
La partita non è stata tutta rosea però perché di fatto pur giocando il 50% degli snap non è mai riuscito a superare il suo tackle e portare pressione, diciamo che ha saputo mettersi in evidenza nei momenti in cui non ha avuto a che fare con un uomo di linea. Al Super Bowl dovrà vedersela con Solder.

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Riccardo Strusani
Da Settembre a Febbraio mi isolo dal mondo occupandomi solo di NFL e delle cheerleaders di Tampa Bay. Seguo il Football da diversi lustri ma ancora fatico a seguire le traiettorie delle flags; inoltre sono riconosciuto dai più come massimo esperto dell’extreme tailgating primaverile. Come hobby cerco di dedicarmi alle cause degli indifesi e per questo ho presentato, ormai da anni, la domanda di ammissione al fronte di liberazione nani da giardino senza ricevere risposta. Sono uno storico abbonato di Game Pass, Mayfair e Mani di fata e cercherò per voi amici di Radio Bonanza NFL le notizie più curiose e intriganti dello sport più bello del mondo: il cricket.

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