Un fine settimana pieno di sorprese questo. C’è chi vince e c’è chi perde, c’è chi sale e chi scende, c’è chi ne prende 38 dai Jets e chi sta in panchina.

Esplorate con noi la week 13 NFL. Non ve ne pentirete.

1) Eli Manning termina la sua striscia di presenze consecutive come backup di Geno Smith.

Io non voglio dire altro.

2) Ad un Qb dal superbowl. Questo si ripetevano i tifosi dei Broncos ad inizio stagione. Siemian finisce la partita con 0 touchdown, 3 intercetti ed un rating di 30; magari davvero è il qb l’unico limite della franchigia in arancione. Ma poi vedi che la difesa ne prende 35 dai Dolphins di Jay “smoke weed everday” Cutler e pensi: “faranno mica cagare un po’ dappertutto”.

3) Julio Jones dopo la clamorosa performance della scorsa settimana che lo aveva accreditato come il più forte dei ricevitori in circolazione cade. E cade proprio di brutto. La star dei Falcons viene limitata a due catch e sole 24 yard, un po’ pochino per chi ne aveva messe su 200+ nella partita prima. Jones non riesce a liberarsi mai dalla marcatura e non rischia mai di essere davvero pericoloso. C’è da dire che quella di Minnesota è una delle migliori difese della lega ma il migliore ricevitore della lega deve trovare il modo di brillare anche contro avversari ostici. Avversari che non siano i bucs.

4) A Buffalo i qb fanno a gara a chi fa più schifo. Nella partita contro i Pats sono stati fatti giocare tutti i 3 qb a roster: Tyrod Taylor ha completato il 50% dei passaggi lanciando un intercetto e finendo la partita con un rating di 35.6. Al suo infortunio rientra una nostra vecchia, nemmeno tanto, fiamma: Nathan Peterman. Le sue qualità le conosciamo fin troppo bene: più della metà dei suoi lanci sono incompleti, ma a sto giro nessuna pick. Finirà la partita con un 49.3 di rating. Alla fine un’apparizione anche per Webb, altro promettente qb di Buffalo che termina con nessun completo ed un rating di 39.6.

5) Questo è il fake field goal dei Jags commentato da Pat McAffee. se avete 2 minuti godetevelo:

6) Dak Prescott torna ad avere una prestazione positiva finalmente. Il gioiello ex MSU però non convince totalmente anche perchè alla sua ottima prestazione corrisponde un’ottima prestazione del run game di Dallas. Si fa sempre più forte il pensiero che Dak sia solamente a suo agio quando la pressione della difesa è rivolta ad altro.

7) Jimmy Garoppolo parte titolare per la prima volta e i 49ers raggiungono la seconda vittoria stagionale contro i non irresistibili Bears. Prestazione convincente ma non troppo oserei dire: 293 yard, 26/37 sono numeri buoni ma il ragazzo non riesce a mettere la palla in end zone nemmeno una volta ed è il kicker Gould a togliere le castagne dal fuoco per i ragazzi di Shanahan.

Ma già c’è chi sogna.

8) Flacco elite. I Baltimore Ravens distruggono i Lions con un perentorio 44 a 20 che ha avuto la sua maturazione in un primo tempo davvero senza partita. Una volta in vantaggio Baltimore ha sofferto il ritorno dei Lions durante il terzo quarto. Lions però nell’ultimo quarto hanno totalmente ceduto lasciando una facile vittoria ai Ravens soprattutto dopo l’infortunio di Stafford. Menzione d’onore a J.Ruddock backup qb che è riuscito a lanciare più pick 6 che td. Un talento.

9) Prestazione da oscar per Alex Smith: il qb di Kansas city tira fuori dal cappello una prestazione da urlo che ha smentito tutte le voci su un suo possibile calo. 366 yard in 19 completi per lui, 4 touchdown e una corsa di 70 yard, meglio di così non si può. “Allora quanto hanno spaccato i Chiefs” direte voi. Peccato che la difesa non sia scesa in campo ieri e si siano fatti fottere con la sabbia dai Jets. La prima squadra di New York vince per 38 a 31. E questa la pacata reazione di Peters:

10) Josh Flash Gordon è tornato. Non aspettavamo altro.

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