È ricominciata la NFL, il momento che tutti noi stavamo aspettando è giunto e non nascondo che ho provato una certa commozione durante il kick off di Chiefs @Patriots. Bentornati per la seconda edizione del pagellone bonanzesco che vi allieterà durante i vostri noiosissimi lunedì; come di consueto andremo ad analizzare le azioni e le prestazioni più degne di nota commentandole a modo nostro.

La prima giornata ci ha regalato perle immense: un kick-fumble, tante botte ai Qb, nuovi rookie da idolatrare e giocatori che pensano di giocare nella squadra avversaria.

Ora che abbiamo un po’ rotto il ghiaccio, e non solo quello, partiamo subito con la nostra Top ten!

1) Al numero uno troviamo il signor Andy Dalton che durante la partita dei suoi Bengals ha dato un notevole aiuto agli avversari, i Ravens. Dalton si è impegnato a tenere la palla il meno possibile regalandola gentilmente al team di Baltimore per ben 5 volte delle quali 4 sono intercetti e una un fumble. Grazie alle prestazioni del proprio quarterback i Bengals non sono riusciti nemmeno a farsi vedere sul tabellone poiché ben 2 intercetti sono avvenuti in red zone. Da segnalare anche la non ottima prova della O-Line di Cincinnati che ha lasciato che il proprio quarterback venisse azzoppato per ben 5 volte.

Commento: Daltonico 

2) Parliamo sempre di Qb perché al secondo posto di presenta Scott Tolzien che nella disastrosa sconfitta dei suoi Colts a LA ha partecipato in maniera fondamentale. Infatti con un rating di 33.8 ha guidato i suoi verso la disfatta più totale completando 9 volte su 18 e lanciando 2 intercetti, uno dei quali riportato in touchdown, e causando un fumble. La partita di Tolzien finirà pure in anticipo perché al suo posto durante l’ultimo quarto entrerà Jacoby Brissett che si rende subito protagonista con un bombolone in direzione di Moncrief, azione che in seguito porterà all’unico td dei Colts.

Commento: Serve assolutamente più fortuna 

3) Il primo drive dei Cleveland Browns è stata la rappresentazione della franchigia dell’Ohio. Partita appena iniziata, punteggio sullo 0 a 0, Deshone Kizer in postazione di regia. Subito three and out per l’attacco Browns: ci si prepara al punt. Arriva lo snap ma apena il kicker calcia la palla il numero 44 degli Steelers blocca il punt, la palla rotola in end zone, sembra uscire dal campo ma con un rimbalzo strano rimane viva fino a che Antony Chickilo la ricopre in touchdown.

Commento: The Browns doing browns things.

4) Ultima azione, mancano 5 yard per il touchdown che ti consegna la vittoria contro una squadra nettamente favorita. 5 cazzo di yard che sono li, pronte a consegnarti la gloria se superate. I Chicago Bears si sono trovati in questa situazione domenica sera ma la gloria non sono riusciti a conquistarla. Mike “The Cannon” Glennon ha provato per ben 4 volte a servire i propri ricevitori ma prima un drop di Bellamy in tuffo, poi Howard che non ha trattenuto la palla ed infine un passaggio mancato al TE.

Commento: Atlanta si è (chi)cagata in mano 

 

5) Gli Arizona Cardinals vincono il premio come chookers of the week. Il primo tempo è tutto in mano agli uomini di Glendale che tengono bene i Lions e realizzano anche un pick 6 con Justin Bethel durante il primo quarto. Il problema arriva quando il running back David Johnson esce per infortunio. Da li in poi è una sofferenza, Stafford si riconferma l’uomo dei comeback e nell’ultimo quarto i Lions mettono a segno 20 punti che gli consegnano la vittoria.

Commento: Senza David finisci come Golia 

6) Dimenticatevi l’helmet catch, ieri sera Cole Beasley ha ammutolito il pubblico riuscendo a ricevere la palla utilizzando la parte delle protezioni in cui è scritto il nome del giocatore. Questo si aggiunge ai tanti spectacular catch che stanno prendendo sempre più piede tra i ricevitori NFL.

Commento: Con la palla inColeata alle mani 

7) LeSean McCoy è stato l’uomo partita della vittoria dei suoi Buffalo Bills contro i New York Jets. Certo non che fosse difficile vincere contro una squadra in crisi come i Jets, ma McCoy è stato i protagonista in molte azioni offensive dell’attacco di Taylor: 159 yard dalla linea di scrimmage, 110 di corsa e 49 su ricezione. Da segnalare anche la partita di Mike Tolbert, idolo della Bonanza ed ex Carolina Panther,che ha raggiunto 42 yard in 12 corse.

 

 

Commento: Con Tolbertone è sempre più facile

8)  Il rookie che ha fatto più parlare di sè è stato probabilmemte Kareem “don’t call me Adbull-Jabbar” Hunt che dopo un inizio disastroso, fumble alla prima corsa in NFL, ha dato delfilo da torcere alla difesa di New England che non ha trovato alcun modo per limitarlo. Il rookie ha messo su ben 148 yard di corsa, condite da un td e ben 98 yard su lancio mettendo a segno ben 2 td.

Commento: Hunto e bisHunto

9)  Jacksonville fa sul serio. Domenica abbiamo visto tutti quella che è stata una partita a senso unico con la difesa di Jax prendere il sopravvento su Tom Savage. La prova migliore sicuramente è stata quella della linea difensiva che ha messo a segno ben 10 sack: 6 sul titolare Savage e 4 sul rookie Watson. Da segnalare anche il fumble causato da un calcio che il DE Dante Fowler ha dato alla palla mentre questa si trovava tra le mani di Watson.

Commento: Jax4PO 

10) Il primo italiano a fare punti in NFL è anche un record-breaker! Nella giornata di domenica il nostro connazionale Giorgio Tavecchio si è reso protagonista di una grande partita che ha visto i suoi Oakland Raiders vincere contro i Tennessee Titans. Giorgio ha messo ha segno 4 field goal su 4 tentativi, dei quali due da 52 yard. A fine partita è stato proprio l’head coach dei Raiders Jack Del Rio a congratularsi con lui ed a consegnargli la palla della partita. 

Commento: Noi non saliamo sul carro dei vincitori, noi siamo il carro dei vincitori

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