A 120 minuti semieffettivi dalla fine della regular season sono soltanto 5 le squadre sicure di un pass per i playoff: Patriots, Steelers, Jaguars, Eagles e Vikings. Molte delle altre squadre potrebbero conquistare il pass già questa settimana, lasciando la week 17 buona solo per qualche rimescolamento di seed. Ecco che il weekend natalizio assume un particolare interesse: si inizia stasera si conclude con doppia partita lunedì sera davanti al presepe finalmente popolato dal Bambin Gesù.

Indianapolis Colts (3-11) at Baltimore Ravens (8-6)
Ok, bisogna prenderne atto: che ci piaccia o no (a me non piace) i Ravens andranno ai playoff. Colts e Bengals sono gli avversari che permetteranno loro di arrivare da un 10-6 che è oro per la AFC. La difesa è di buonissimo livello e recupera un fracco di palloni (33), l’attacco è cinico: sono tra le peggiori squadre per yard conquistate (poco più di 300, 27esimi) e convertono solo un terzo down ogni 3, ma segnano quasi 25 punti a partita (top 10). Basterà questo per essere poi competitivi a gennaio? Per noi non sarebbe bastato nemmeno per esserci a gennaio, quindi non siamo credibili. Sui Colts stendiamo un velo pietoso: sono la stessa pessima squadra che nel 2011 senza QB titolare aveva imbarazzato i propri tifosi, in 6 anni non hanno costruito nulla al di là di Luck. Commissariare.

Minnesota Vikings (11-3) at Green Bay Packers (7-7)
Gli americani dicono “that escalated quickly” ed è così che è stato il ritorno di Aaron Rodgers. I Packers sapevano che era un rischio che però valeva il prezzo per restare in corsa per la post season: perso contro Carolina, non ha più senso tenere in campo Rodgers e così è stato messo in IR e spazio di nuovo ad Hundley per le ultime due. I Vikings sfrutteranno l’opportunità di poter raggiungere il seed n.1 per restare ancora concentrati: staccare la spina per troppo tempo in attesa del divisional potrebbe essere mortifero per una squadra che fa proprio della solidità e della continuità il suo forte.

Cleveland Browns (0-14) at Chicago Bears (4-10)
Ci siamo, ora o mai più per Cleveland per evitare il secondo 0-16 nella storia della NFL. L’ultima ci saranno gli Steelers che verosimilmente si troveranno tra incudine (Patriots) e martello (Jaguars) nella lotta tra seed n.1 e bye al primo turno e non regaleranno molto. Il nuovo GM Dorsey continua a dire che Hue Jackson tornerà l’anno prossimo omette però la seconda parte della frase “tornerà…a fare l’OC in un’altra squadra”. A Chicago stanno sudando freddo: Fox è ormai quasi certo perda il posto nel black monday, il problema è che giornalisti-terroristi hanno messo in giro la voce che potrebbe sostituirlo Fisher. Paura eh?!

Detroit Lions (8-6) at Cincinnati Bengals (5-9)
Cincinnati ormai è in vacanza, nelle ultime due partite ha conquistato complessivamente 22 primi down che è circa la media NFL per singola partita però (anche ben al di sotto ai propri standard che li vede ultimi con 15 primi down di media a partita). Contro Bears e Vikings hanno collezionato in tutto 9 three and out, 8 turnover (compresi quelli “on downs”), 13 punt, 2 TD, una sciccheria. A Detroit preoccupa più il risultato che arriverà da New Orleans che sparare sulla croce rossa.

Los Angeles Rams (10-4) at Tennessee Titans (8-6)
Da metà novembre in poi il calendario dei Titans è stato questo: CIN, PIT, IND, HOU, ARI, SF…e sono riusciti a perderne due oltre a quella contro gli Steelers. Sarebbe davvero sorprendente trovarli ai playoff ed è ancora più sorprendente il fatto che potrebbe bastare vincerne una delle ultime due (Rams e Jaguars) per esserci. Salvo riposi di titolari altrui però è difficile per loro battere queste due squadre che oltre ad un ottimo record sembrano davvero in forma, a partire dai Rams che domenica scorsa in una partita da dentro/fuori hanno mandato un segnale piuttosto inequivocabile.

Miami Dolphins (6-8) at Kansas City Chiefs (8-6)
Kansas City forse ha ritrovato il bandolo della matassa: la partita contro i Raiders poteva non essere del tutto significativa, il secondo tempo di sabato notte contro i Chargers invece ha fugato qualche dubbio. In attacco è tornato il running game di inizio stagione, in difesa hanno ripreso a generare turnover: nelle 4 sconfitte di fila ne avevano generato uno soltanto (e concessi 5), nelle ultime due vittorie hanno recuperato 6 palloni (e perso 1). I Chiefs più delle altre squadre, per come sono costruiti e pensati, dipendono moltissimi dal turnover ratio: dover affrontare Jay “intercetto&fumble” Cutler questa domenica è proprio un regalo natalizio. Settimana scorsa ha generato dei fumble senza che nessuno lo toccasse: Chapeau.

Buffalo Bills (8-6) at New England Patriots (11-3)
A Buffalo c’è un uomo in missione: Shady McCoy sta provando a trascinare i Bills dentro alla postseason. Il problema adesso è che bisogna battere i Patriots che due settimane fa hanno scherzato Taylor e compagni per tutta la partita e senza infierire troppo l’hanno battuti per 23-3. Servirebbe un mezzo miracolo e di solito i Bills sono sempre dalla parte sbagliata dei miracoli (tipo la famiglia di Lazzaro che voleva intascare l’eredità). La difesa dei Patriots resta sospetta, l’attacco dei Bills invece nel complesso è scarso.

Atlanta Falcons (9-5) at New Orleans Saints (10-4)
Incredibile come queste due squadre non siano ancora sicure di fare i playoff. Questo è il rematch del TNF di due settimane fa, concluso con un intercetto in endzone lanciato da Brees e ricevuto da quel fenomeno di Deion Jones. Ci aspettiamo un’altra partita molto combattuta e tesa, oltre che spettacolare: finalmente potremo vedere la sfida Kamara vs il pacchetto di LB dei Falcons che nella partita “d’andata” era durata molto poco per l’infortunio del rookie dei Saints. Occhio anche ad Ingram che nelle ultime tre ha corso a 5,5 di media e ricevuto a 10,5. Atlanta è 9-0 quando segna più di 20,5 punti, 0-5 nelle altre partite.

Los Angeles Chargers (7-7) at New York Jets (5-9)
La doccia fredda di sabato notte non ce l’aspettavamo, quel secondo tempo così pasticcione di Rivers e soci men che meno. Adesso le cose si fanno veramente complicate: conquistare la division è quasi impossibile, per la wild card bisogna recuperare 2 partite sui Titans ed almeno una sui Bills: i calendari per fare tutto ciò ci sarebbero anche, ma resta un Mortirolo da scalare, l’ennesimo di questa stagione iniziata in maniera disgraziata. I Jets continueranno con Petty? Quello che abbiamo visto domenica scorsa è proprio quello che ci aspettavamo: spara la palla un po’ qua un po’ là, ogni tanto qualcuno la riceve, non sempre suoi compagni.

Denver Broncos (5-9) at Washington Redskins (6-8)
Ai bambini più cattivi Babbo Natale ha portato in dono questa partita.

New York Giants (2-12) at Arizona Cardinals (6-8)
Ai bambini ancora più cattivi di quelli qui sopra, Babbo Natale ha portato in dono quest’altra partita. Gli studiosi stanno ancora cercando di capire come i Cardinals ne abbiano vinte 6.

Tampa Bay Buccaneers (4-10) at Carolina Panthers (10-4)
Domenica scorsa, dopo tanto tempo, abbiamo rivisto Winston giocare da QB NFL: il suo 2017 è quasi tutto da cestinare, impreciso ed arruffone sia nelle scelte che nelle esecuzioni. Al di là del risultato finale a Tampa si aspettano di rivedere il Winston che hanno draftato e non il “cugino strafatto”. Per vincere poi potrebbe anche non bastare, perché nel frattempo i Panthers stanno ritrovando i pezzi: la secondaria resta un po’ sospetta, ma se Olsen è quello che abbiamo visto la settimana scorsa, Stewart quello della settimana prima e McCaffrey quello della seconda parte di stagione, allora le cose si fanno davvero interessanti al sole della Carolina.

Jacksonville Jaguars (10-4) at San Francisco 49ers (4-10)
Si affrontano le squadre (assieme a Dallas) con la striscia aperta di vittorie consecutive più lunga: Jaguars e 49ers vincono da tre partite, Garoppolo e Bortles cifre alla mano sono tra i migliori QB di dicembre. Nessuno l’avrebbe pronosticato un mese fa. Per JimmyG questo sarà il primo test importante, contro una difesa asfissiante: potrebbe arrivare una bella secchiata d’acqua gelata per i sognanti tifosi niners. Jacksonville d’altro canto sta per festeggiare la vittoria della AFC South per la prima volta (esiste dal 2002), la sua ultima vittoria divisionale risale al 1999 quando giocava nella defunta AFC Central, la sua ultima qualificazione playoff al 2007. What a time to be alive.

Seattle Seahawks (8-6) at Dallas Cowboys (8-6)
Seahawks e Cowboys guarderanno con un occhio attento i risultati di alcune delle partite pomeridiane. Questa sfida è come un sedicesimo di finale: chi lo vincerà resterà appeso a qualche chance, chi lo perderà penserà già a come utilizzare i panchinari nell’ultima week. Strano destino incrociato per due squadre che in estate guardavano a questa week come possibile sfida per aggiudicarsi il seed n.1 e non il n.7. A Dallas ritorna disponibile Ezekiel Elliott che ha scontato le 6 giornate di squalifica: per essere veramente ancora in corsa serviva una vittoria in più rispetto al 3-3 ottenuto in sua assenza.

Pittsburgh Steelers (11-3) at Houston Texans (4-10)
Oakland Raiders (6-8) at Philadelphia Eagles (12-2)

Doppio Monday Day&Night natalizio: purtroppo però ci aspettano due partite squilibrate e con poco appeal. Mischiando le squadre coinvolte, sarebbe stato molto più interessante avere il derby della Pennsylvania. Ma nessuno poteva prevedere l’involuzione dei Raiders e la saga degli infortuni dei Texans. A Philadelphia continueranno a cucire attorno a Nick Foles l’attacco che poi sarà messo sotto stress durante i playoff, peraltro per loro vincere una delle ultime due significherebbe seed n.1. A Pittsburgh invece il bye ai playoff sarà ancora più fondamentale se si vorrà recuperare in qualche modo Antonio Brown, uscito decisamente ammaccato dalla sfida di domenica scorsa contro i Patriots.

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azazel
20 e passa anni di passione, aspettando la Pasqua: – metà anni 90: il televideo, tele+ analogico criptato, videocassette registrate da zio di amico e il diario con i countdown verso il Super Bowl – primi anni 2000: il modem 56k, le freccette sullo schermo di nfl.com, i primi fantasy, Quincy Carter – seconda metà anni 2000: l’avvento dell’ADSL, gli streaming illegali, il forum di playit, quel ciccione di Bill Parcells, Romo Undrafted – dal 2010: i podcast, il Game Pass, Twitter, gli 8-8

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