Signori e signori. Bentornati al secondo appuntamento stagionale del college football con noi di Radio Bonanza.
Con la week 2 in archivio, possiamo già cominciare a trarre qualche piccola considerazione.
E’ stata una settimana ricca di partite affascinanti, quindi passiamo subito alle cose formali (cit.).
Il ranking recita così:

 

 

E’ Ohio State la perdente di questa week. Con la sua sconfitta contro Oklahoma, perde ben due posizioni, scendendo dalla 2 alla 8. Se ricordate, già la settimana scorsa parlavo di una Ohio State overrated: una squadra comunque che può dire ancora la sua con una schedule importante.
Le vincenti invece sono: Louisville che torna a vincere convincendo e Georgia che batte una Notre Dame, sempre più nobile decaduta: Brian Kelly potrebbe rischiare grosso in caso di un’altra stagione negativa.

 

Vediamo nel dettaglio, conference per conference come sono andate le varie squadre.


                                        

 

 

Questa settimana parleremo dei Wolverines e di Penn State. Si sono entrambe confermate squadre vincenti e convincenti.

Pittsburgh @ #4 Penn State 14-33: La sfida per i Pittspurgh Panthers era fuori portata. Hanno perso il duo QB/RB titolare partiti per il professionismo (Petermann finito ai Bills e James Conner rimasto vicino a casa, agli Steelers), ma nonostante questo schierano titolare un QB di buon livello livello: Max Browne, ex USC, trasferitosi quest’anno dopo aver perso il posto ai danni di Sam Darnold e un ricevitore, Henderson, che l’anno scorso ha fatto molto bene, soprattutto con jet sweep pericolose. Nessuno dei due era apparentemente in giornata. Il Qb conclude con 2 INT mentre il WR con -5 yards di corsa e 5 di ricezione. Una giornata tutto sommato positiva per coach Franklin e la sua Penn State invece che con McSorley a guidare una offense di gran talento (Barkley, Hamilton e Gesicki) porta a casa una vittoria e tanto trash talking a fine gara. Da sottolineare la prestazione difensiva di Shareef Miller, Junior DE, che colleziona 2 sacks e 2.5 Tackle for loss in una delle più sentite rivalry.

 

Cincinnati @ #7 Michigan 14-36: anche in questo caso la partita è già scritta. Troppa differenza tra le due squadre, anche se mi permetto di fare una considerazione. L’attacco di Michigan sembra balbettare, ma la squadra difensivamente è tanta roba: sono 3 i TD difensivi in 2 partite per i Wolverines.
Offensivamente però verrà chiesto di più, soprattutto nelle partite che conteranno.
Difensivamente mi permetto di segnalare la prestazione del linebacker sophomore Devin Bush: altro sack collezionato e saliamo a quota tre; un portento sia fisicamente che di intelligenza sul campo da gioco.

 

 

 

 

Alabama ancora vincente contro Fresno State, ma tutti gli occhi sono puntati su Georgia – Notre Dame questa settimana.

 

#15 Georgia @ #24 Notre Dame 20-19: I Georgia Bulldogs non giocavano contro Notre Dame dal Sugar Bowl 1981. A quei tempi si giocava per il titolo nazionale e tra i protagonisti di quel match ci fu un certo Herschel Walker, che un po’ tutti conosciamo soprattutto per i benefici che portò ai Dallas Cowboys (ndr: storia che trovate nei nostri ebook, tra l’altro).
Tra i protagonisti, questa volta, c’è un QB: Jake Fromm. Dopo aver insidiato per tutta la primavera il posto da titolare a Jacob Eason, ecco la sua primissima occasione per dimostrare il suo talento, capitata grazie ad un infortunio dello stesso titolare. Le sue statistiche (16/29 141 yards 1 TD e 1 INT) non sono entusiasmanti, ma giocare da True Freshman a South Bend e portare a casa la vittoria non è così facile. Stimmate da predestinato?
Fun Fact: Jake Fromm, è protagonista di uno show tv andato in onda in USA in cui si raccontano le stagioni da senior di 3 giocatori promessi al college. Il nome della serie è “QB1 – Beyond The Lights” e tra i protagonisti c’è anche un certo Tate Martell, secondo QB di Ohio State, altro talento sulla bocca di tutti.
Spoilerino: match tra l’altro deciso da un TD su ricezione spettacolare, che vedremo in Plays of the Week

 

In ACC, sospese le gare di Florida State e Miami causa uragano Irma, si concentriamo sul match tra Louisville e North Carolina.

#17 Louisville @ North Carolina 47-35: Torna a brillare la stella di Lamar Jackson! L’ultimo vincitore dell’Heisman torna sui livelli che gli competono: 393 yards di lancio e 132 di corsa per un totale di ben 6 TD. In totale fanno 525 yards. FENOMENALE! Materiale di questo livello non si vedeva al college forse dai tempi di Cam Newton di Auburn: è il primo giocatore della storia a lanciare per 300 yards e correre per 100 in due partite consecutive. Sull’altro versante, benissimo il QB Chazz Surratt che cerca di non far rimpiangere Mitch Trubisky, seconda scelta del draft 2017: per lui 12/14 168 yards e 2 TD, prima di essere sostituito per un infortunio alla gamba.
Piccola curiosità: è un mancino.

 

#13 Auburn @ #3 Clemson 6-14: Una delle rivalità più sentite del college football, non regala molto spettacolo, almeno che non piaccia più un football difensivo. Il primo TD arriva solo a 48 secondi dal termine del secondo quarto su una QB Keeper di Bryant. Per il resto, offensivamente una partita non da ricordare. Positiva la prestazione comunque di Auburn che riesce a tenere a pochi punti di distanza Clemson. Molto da lavorare per Stidham, QB trasferitosi da Baylor, che deve ancora dimostrare il suo potenziale.

 

 

 

 

#14 Stanford @ #6 USC 24-42:  Una bella partita quella tra Stanford e USC, due squadre che venivano entrambe da vittorie: la prima, a Sydney, contro una modesta Rice; la seconda contro Western Michigan. Molto positiva la prova del RB di Stanford, Love, che sembra aver raccolto l’eredità lasciata da Mccaffrey. Per lui 160 yards di corsa e 1 TD. Sponda USC, malino la difesa che concede troppi punti (24 oggi, 31 la settimana scorsa), fattore da sistemare se vogliono puntare ad un posto ai playoff. Offensivamente le cose invece vanno benissimo: Darnold risulta efficace, nonostante 2 INT, lanciando per oltre 300 yards e 4 TD di cui due al WR Burnett. Da vedere e rivedere il tuffo in endzone.

 

 

 

 

E’ Oklahoma a candidarsi come squadra da battere nella Big12. La grande vittoria contro Ohio State a Columbus sottolinea la forza della squadra guidata magistralmente da Baker Mayfield, in odore di Heisman.

#5 Oklahoma @ #2 Ohio State 31-16: Sono Baker e la sua Oklahoma a mandare un segnale a tutto il college football questa giornata: “noi per i playoff vogliamo esserci e magari anche vincerli”. Una prestazione sontuosa da parte di Mayfield (in verità una delle tante in questi anni a Oklahoma) che gioca da Heisman Trophy winner: 27/35 369 yards 3 TD! Oltre alle statistiche invidiabili, una leadership fuori dal comune, una capacità di muoversi e non essere sackato alla Russell Wilson. Già dimenticato lo scandalo dello scorso febbraio del suo arresto. Ohio State, invece, mi pare proprio in bambola: già la scorsa settimana avevamo evidenziato problematiche offensive nei Buckeyes e tutto viene riconfermato e amplificato dalla prestazione romboante dei Sooners. A nulla servono i sacks dei due leader difensivi Nick Bosa e Sam Hubbard: il passing game di Ohio State deve assolutamente migliorare.
Fun Fact: primo touchdown in carriera per il fullback Dimitri Flowers, senior e per il TE Grant Calcaterra (freshman), il cui nome già ci fa sognare!

 

 

 

 

 

E ora, tornano puntuali le “Plays of the Weeks”!

 

 

Il 3&Goal dalle proprie 7 yard

 

E’ successo in Mississipi State, alma mater di Dak Prescott, e Louisiana Tech. Un Fumble, la palla saponata e via: un 3 e 93 facilmente convertibile!

 

Dante Pettis e record 

 

Dante Pettis con questo suo settimo TD da punt return batte il record di Desean Jackson in Pac12.

 

Jurassic Park e college!

 

Jurassic Park Theme a Ann Arbor ed è subito magia: una coreografia di T-Rex che rimarra negli annali!

 

Godwin con una presa divina!

 

 

Come anticipato, ecco la presa che contribuisce alla vittoria dei Bulldogs. Ma soprattutto grazie VAR instant replay per esistere!

 

This is Coach Taylor. Do you feel old yet?

 

A quanto pare il sequel di Fridany Night Lights, sarà girato a Chattanooga .

 

 

Su le asciugaMANI!

 

Un nuovo concetto di alzare le mani per gli uomini di difesa. Sognavo un “The towel is on the 20, on the 15, touchdown Towellll”

 

 

Per questa settimana, abbiamo finito! Enjoy, il football NCAA è tornato!
See you next week!

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Gianluca Mustillo
Studio Ingegneria al Politecnico di Milano dove sto cercando tramite LaureaGO la laurea magistrale in Mechanical Engineering (quella triennale l’ho catturata con una masterball). La mia passione per la palla ovale con le cuciture nasce per caso: devo tutto a ESPN AMERICA e alle trasmissioni sul college football, dove ho perso la testa per i Michigan State Spartans. Prima di innamorarmi della stella blu dei Dallas Cowboys e del campionato NFL, seguivo il campionato NCAA come se fosse il campionato di fooball più importante sul suolo americano. Per questo motivo mi piace scrivere di NCAA e individuare il talento nei più sperduti college americani. Da circa un anno, mi sto occupando della creazione dei Commandos Brianza, unica squadra di football americano della provincia di Lecco, insieme ad un mio amico. Oltre all’aspetto manageriale, mi diletto nel ruolo di WR/DB in attesa del primo Torn ACL e della prima IR della carriera.

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