Purtroppo, anche Chicago è stata eliminata definitivamente dalla corsa ai playoff, sconfitta da Garoppolo, nuovo qb dei 49ers, anch’essi già eliminati: comincio a pensare che sia io a portare sfortuna. Prima di iniziare a parlare delle 3 squadre odierne, devo fare un ringraziamento… Grazie mille Pittsburgh! Grazie agli Steelers questo articolo non sarebbe stato possibile: infatti, è solo grazie alla sconfitta di Cincinnati che squadre come Denver e Indianapolis possono ancora sperare nei playoff. Come avete visto dalla copertina (un grazie anche a Phooria, sempre disponibile a creare queste bellissime copertine) oggi parlerò di 3 squadre. L’articolo sarà un po’ lungo, quindi non mi dilungo troppo ad analizzare partita per partita di ogni situazione, spiegherò velocemente come questi 3 team possono raggiungere i playoff e vi linkerò le classifiche finali per farvi vedere come risulterebbero i playoff. Parto subito con la squadra che ha il percorso più “facile” per la post season.

Tampa Bay Buccaneers

Come richiesto nell’ultima puntata del podcast, mi tocca parlare (contento Massi??) dei rivali divisionali di Tampa. I Bucs sono al momento 4-8, è impossibile per loro vincere la division e la loro unica speranza è prendere un posto come wild card. Devono per forza finire 8-8, ovviamente meno di 8 vittorie significa eliminazione. I casi per Tampa Bay sono 2: possono prendere il seed #5 o quello #6. Nel primo caso si avrebbe questa classifica: Tampa, Seattle, Carolina (queste due squadre perderebbero le prossime 4 partite) e Atlanta a 8-8 (i Falcons vincerebbero solo contro i Panthers nelle prossime 4 week). Per via di tutti i tie-breaker, Tampa avrebbe il seed 5. Ci sono altri “innumerevoli” casi in cui i Bucs mantengono questa posizione, ad esempio se pure Washington finisse 8-8, oppure se Dallas battesse, oltre a Seattle, anche i Raiders. Tampa potrebbe comunque qualificarsi anche con solo il seed #6, ovvero assumendo che una tra Seattle e Carolina mantenga il suo posto come wild card, ma anche qui le combinazioni sono molte di più, ve ne propongo 2: la prima dove è Seattle ad andare ai playoff, l’altra in cui sono invece i Panthers a giocare a Gennaio, ma potete tranquillamente divertirvi voi a giocare coi record della NFC e vedere come i Bucs possano comunque qualificarsi. Per Tampa può bastare così, ho dovuto parlarne ora perché già dopo il Tnf rischia di essere eliminata, dovevo scriverne adesso sennò non potrò più parlarne da qui a fine stagione.

Indianapolis Colts

Qui le cose si fanno più sugose. Per i Colts la situazione è molto più complicata. Con un record di 3-9, l’unica loro possibilità è quella di scalzare Baltimore dal seed #6, essendo impossibile per il team dell’Indiana vincere la division o prendere il seed #5. Le combinazioni sono poche, partiamo quindi con le certezze:

Indianapolis deve vincere le prossime 4, finendo 7-9 e battendo Buffalo, Denver, Baltimore e Houston
Baltimore deve perderle tutte e finire 7-9, perdendo contro Pittsburgh, Cleveland (!!) e Cincinnati, oltre che contro Indianapolis come già detto. Con lo stesso record, sarebbero avanti i Colts grazie allo scontro diretto vinto
Cincinnati battendo Baltimore sale a 6 vittorie, avendo battuto i Colts in week 8 devono perdere le altre 3 gare, altrimenti con un eventuale 7-9 i Bengals sarebbero avanti a Indianapolis, per cui facciamo perdere i Bengals contro Chicago, Minnesota, Detroit e li facciamo finire 6-10
Buffalo e Miami sono difficili da analizzare, in quanto devono ancora incontrarsi 2 volte da qui alla week 17: Buffalo può finire 7-9 in quanto, a parità di record, sarebbe dietro i Colts a causa della sconfitta nello scontro diretto di week 14, Miami invece finendo 7-9 sarebbe davanti a Indianapolis nel gruppone delle squadre a 7-9. C’è un caso in cui a 7-9 Miami sarebbe dietro ai Colts, che è questo, ma essendo una combinazione unica, preferisco analizzare il caso in cui Miami finisce 6-10
– Il vero arbitro di questa situazione è l’obbrobriosa Afc West, dove ora ci sono 3 squadre a 6-6 e due potrebbero tranquillamente finire 8-8 e rubare la wild card ad Indianapolis. Per sperare di giocare a Gennaio, in Afc West la vincitrice divisionale deve finire 8-8 (o meglio) e le altre 7-9 o peggio. Questa cosa è “fattibile”, visto che da qui a fine stagione Los Angeles, Oakland e Kansas City si sconteranno tra di loro per 3 volte. Ancora, le possibilità sono tante, come esempio ve ne mostro una in cui sono i Chargers a spuntarla, ma, ripeto, son tante le possibilità che premiano i Colts.

Denver Broncos

Bene, anche per i Colts è fatta, ma ora c’è la parte più bella dell’articolo: come cavolo faranno i Denver Broncos, la squadra ad un Qb dal titolo, a raggiungere i playoff da 3-9? La situazione è (incredibilmente) più complicata rispetto a Indianapolis. Nonostante la vetta divisionale disti solo 3 partite, per via degli incroci delle altre 3 squadre Denver non può vincere la Afc West e può sperare solo nella wild card. Le probabilità però sono molto ridotte rispetto a quelle, già infime, dei Colts, a causa dei vari risultati ottenuti dai Broncos. Ecco cosa deve succedere perché Denver raggiunga i playoff:
Denver deve (ma guarda un po’) vincerle tutte e finire 7-9, battendo nell’ordine Jets, Colts, Redskins e Chiefs
Baltimore deve perderle tutte (come nel caso di Indianapolis) e finire 7-9
– Cincinnati deve comunque finire 6-10, quindi battere i Ravens in week 17 ma perdere le altre 3, per un motivo che vi dirò alla fine
Buffalo non può finire 7-9, altrimenti passerebbe davanti a Denver. Facciamole perdere tutte quindi no? Niente di più semplice, direte voi. Sbagliato! Se facciamo finire Buffalo 6-10, questo porterebbe Miami a 7 vittorie, e Denver ha perso questa settimana contro i Dolphins, a parità di record quindi passerebbero i mammiferi acquatici della Florida. L’unica possibilità è quindi far finire entrambi le squadre della Afc East a 6-9-1 (e non avete ancora visto nulla)
– I Jets devono finire 6-10, con 7-9 passa New York, perciò li facciamo vincere contro Los Angeles (perchè proprio loro? Fidatevi, tutto avrà un senso alla fine) e perdere le altre 3 partite
Houston (sembra non centrare nulla, ma pazientate) deve finire 7-9, battendo San Francisco, Jacksonville e Indianapolis, perdendo in week 16 dagli Steelers

Ora arriva il bello, mettere a posto la Afc West. Dopo tutti questi aggiustamenti troviamo i Raiders a 6-6, i Chiefs a 7-7 e i Chargers a 6-7. La situazione è complicata, per usare un eufemismo. La certezza è che Los Angeles non deve vincere la division, sennò per Denver è la fine. Ci sono possibilità se invece sono Oakland o Kansas City a vincere la Afc West, per Denver ci sono speranze (ci sono diversi scenari, qui Oakland vince a 8-8, invece qua Oakland vince a 10-6, mentre in questo caso Kansas City vince a 9-7, se ce sono altre spero mi perdonerete se non ho provato altre 3 ore per trovarle).

Dopo tutte ste ipotesi impossibili (perché lo sapete benissimo anche voi che Denver non farà mai i playoff quest’anno) qual è la motivazione per cui Denver giocherà a Gennaio? Per la strength of victory, uno dei parametri per decidere il tie-breaker tra 2 o più squadre quando non è applicabile nessun’altro criterio. Vi ricordate di Houston che finisce 7-9? Questo è necessario perché in questo modo si ritroverebbero a pari punti Denver, Baltimore, Houston e altre squadre. Se Houston viene tolta da questo stallo Baltimore sopravanza sempre (credo, almeno in tutte le prove che ho fatto io) Denver nei vari tiebreaker; così invece Denver riesce a spuntarla e prendersi il seed #6. Quanto sarebbe bello se, dopo che ha fatto risparmiare soldi a Denver su Osweiler, ora Houston finisse 7-9, facendo un altro favore ai Broncos?

Tutto chiaro? No? Tranquilli, anche io c’ho capito poco, però non posso contestare la matematica. So solo che, dopo che 49ers e Bears non sono riuscite nell’impresa, ho come la sensazione che nessuna di queste 3 riuscirà ad invertire la tendenza questa settimana, perciò ci ritroveremo tra una settimana con tutte e 3 queste squadre eliminate. Spero solo che questi scenari impossibili vi siano piaciuti, l’appuntamento è tra sette giorni con altri team disperati che grazie a me riacquisteranno speranze.

SHARE
Gian Maria Cartapati
Veramente vuoi sapere qualcosa su di me? Se proprio ci tieni… Sono un ragazzo cresciuto nella provincia mantovana ma emigrato a Trento per studiare Economia. Qualcuno mi definisce vecchio ma in realtà sono solo un nostalgico di tempi mai vissuti. Sono un grande appassionato di sport, cresciuto fin da piccolo a pane e motori grazie alla passione ferrarista di mio padre. Crescendo ho imparato ad apprezzare e seguire anche gli sport che prevedono una palla per essere praticati, sia essa rotonda od ovale, e grazie a Radio Bonanza posso sfogare la mia vena creativa e parlare di quello che mi ha appassionato di più sin dal primo istante. A parte studiare e scrivere di NFL, il mio poco tempo libero lo passo tra serie tv, musica e film di vario genere, ma non i cinepanettoni per carità. Son sempre stato interessato ai numeri e alle statistiche, ma ancora non riesco a leggere quelle dei miei Falcons senza bestemmiare (ho sangue veneto che scorre nelle vene, mi risulta naturale). La mia bacheca dei trofei vede un oro olimpico nel salto dell’appello e un nobel per la procrastinazione, che però non ho mai avuto voglia di andare a ritirare.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here